Cos'è
Il dolore di una perdita pesa di più del piacere di un guadagno della stessa cifra. Secondo le stime di Kahneman e Tversky, circa il doppio.
Perché succede
Per i nostri antenati perdere una risorsa (cibo, riparo, un alleato) poteva fare la differenza tra sopravvivere o no. Il cervello ha imparato a dare priorità assoluta all'evitare le perdite, anche quando oggi non c'è alcun pericolo reale.
Dove la incontri
- Tieni un investimento in perdita invece di chiuderlo.
- Resti in un lavoro che non ti piace più per paura di perdere quello che hai.
- «Offerta valida solo fino a mezzanotte»: il marketing usa la paura di perdere l'occasione.
L'hack cognitivo
Riformula la domanda: «Se non avessi già questa cosa, la sceglierei oggi?». Così guardi il valore reale, non la paura di perdere.
Per approfondireDaniel Kahneman e Amos Tversky, «Prospect theory» (1979).